SPEDIZIONE
K2
GALLERY
PROTAGONISTI
NEWS-DIARIO
SPONSORS
SCOIATTOLI CORTINA
News dalla spedizione
Timeline 1954
Previsioni Meteo
Radio Cortina
PORTFOLIO
LUGLIO
L M M G V S D
1
2 3 4 5 6 7 8
9 10 11 12 13 14 15
16 17 18 19 20 21 22
23 24 25 26 27 28 29
30 31
08-07-2004
Giuseppe Ghedina: ripensando al trekking verso il CB
Gli spazi sono immensi e le distanze impercettibili: Giuseppe Ghedina, il nostro "corrispondente dal K2", ripensa al trekking di avvicinamento al K2. Una passeggiata pių dura del previsto... in cui adesso č impegnato anche Lino Lacedelli...

Dopo il calvario dei viaggi in aereo, in autobus e in jeep, aspettavo ansioso l'inizio del vero trekking. Camminare con un zaino in spalla sicuramente mi avrebbe fatto sentire piu vicino alla montagna, e meno "turista". Avevo già partecipato ad un trekking in Nepal, cosi, sicuro dell'esperienza vissuta, quel giorno ad Askole sono partito spavaldo, con tutta l'attrezzatura fotografica sulle spalle. Bastarono poche ore per farmi capire che la passeggiata sarebbe stata più dura del previsto: 25 Km giornalieri coperti in sei - otto ore di cammino su un terreno che varia da finissima sabbia a grossi massi instabili: non ci si può distrarre un attimo, per osservare il panorama è d'obbligo fermarsi. Gli spazi sono immensi e le distanze impercettibili, il nostro piccolo mondo dolomitico ci ha "tarato" a dimensioni piu umane.

Tra l'attrezzatura consigliata da Kari Kobler figurava anche un ombrello, descritto come utile tanto per la pioggia quanto per il sole. Non avrei mai creduto di usare un attrezzo così cittadino in un posto simile, ma il caldo che abbiamo incontrato lungo il tragitto lo ha reso un accessorio invidiabile: i primi giorni di trekking li abbiamo passati sotto temperature roventi, con il termometro che segnava piu di 40 gradi!
L'unica cosa che mi confortava era vedere che anche i miei compagni, super allenati, soffrivano e anche se ogni tanto mi fermavo a riposare con la scusa di scattare qualche foto, giungevo a fine tappa senza troppo distacco.

Lo zaino, di circa 15 Kg, spingeva ogni giorno di più sulle mie esili spalle, ma ormai mancavano un paio di giorni al CB del K2 e si trattava solo di stringere un po' i denti. Il paesaggio cambiava molto lentamente fino a quando, oltre ai sassi, abbiamo iniziato a calpestare la neve e il ghiaccio. Era finito il caldo stremante dei primi giorni e il K2, che ormai si lasciava intravedere tra le nebbie, ci ha accolto tra il freddo e la neve. Per me era un grande sollievo: potevo finalmente lasciare quel pesante zaino al sicuro nella tenda, sedermi davanti ad un piccolo tavolino traballante e circondato da telefoni satellitari, pannelli solari, cavi e un piccolo computer, iniziare questo mio nuovo ruolo di "corrispondente dal K2".

Un saluto a tutti e un bacio a Romina!

Giuseppe Ghedina

Foto su questa pagina: Un ponte sospeso lungo il tragitto per il CB. Foto 2 (un clik sul foto per il portfolio) Tipico paesaggio glaciale nei pressi del Circo Concordia. ph Giuseppe Ghedina


Portfolio "Avvicinamento"


 Giuseppe Ghedina

NEWS
30-03-2005
Gli Scoiattoli di Cortina e la solidarietà alle popolazioni del Baltoro
05-01-2005
Lino Lacedelli nominato Cavaliere di Gran Croce
29-11-2004
Cortina e il K2: una Mostra per rivivere le emozioni del 1954 e del 2004
22-11-2004
26 novembre. Gli Scoiattoli del K2 a Cormòns
02-11-2004
Scoiattoli dal Santo Padre e dal Presidente della Repubblica: un ricordo indelebile
METEO
28-07-2004
Una bassa pressione minore tra il Kashmir e il Tibet influenzerà la zona del K2 con precipitazioni presenti quasi tutti i giorni. Durante il fine settimana condizioni forse un pò più asciutte con, a volte, sporadici rovesci.

powered by Mountain Network